Ultime pubblicazioni inserite
Comitato Piazza Carlo Giuliani O.n.l.u.s. Genova, 19-20 Luglio 2014 Sabato 19 ore 15,30 SALA della REGIONE – P.za De Ferrari La Fortezza Europa, repressione e criminalizzazione delle lotte sociali: che fare? TESTIMONIANZE E PROPOSTE CON IL CONTRIBUTO DI Alessandra BALLERINI consulente sportello immigrati CGIL,Terre des Hommes e avvocato di strada;Charlie BARNAO sociologo, Università di Catanzaro;Italo
Martedì 29 aprile un nostro collega, avvocato del Foro di Torino, ha presentato alla Procura di Milano (competente in quanto l’indagato è un magistrato di Torino) una denuncia nei confronti del dott. Giancarlo Caselli per i reati di abuso d’ufficio e peculato d’uso. Il dott. Caselli, rivestendo la carica di Procuratore Capo della Repubblica di
La Giunta dell’Unione Camere Penali Italiane premesso – che nella richiesta di convalida e di applicazione di misura cautelare nei confronti delle sei persone arrestate durante la manifestazione tenutasi a Roma il 19 ottobre scorso, il P.M. ha così argomentato in ordine al pericolo di reiterazione del reato: “tutti i fermati avevano a seguito contatti
TORTURA, UNA LEGGE BEFFA DA CAMBIARE Il testo di legge sulla tortura approvato alla Camera è del tutto inadeguato rispetto alle osservazioni della Corte di Strasburgo e agli standard normativi internazionali. E’ una legge beffa: la tortura è definita come reato generico, soggetto a prescrizione ed è resa di difficile applicazione giudiziaria a causa delle
Terra, pace e diritti per il popolo palestinese. Fermiamo l’occupazione Appello per una manifestazione nazionale in sostegno al popolo palestinese il 27 settembre a Roma L’aggressione Israeliana contro il popolo palestinese continua, dalla pulizia etnica del 1948, ai vari massacri di questi decenni, dal muro dell’apartheid, all’embargo illegale imposto alla striscia di Gaza e i
«Chiunque per finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico attenta alla vita od alla incolumità di una persona, è punito, nel primo caso, con la reclusione non inferiore ad anni venti e, nel secondo caso, con la reclusione non inferiore ad anni sei». Così recita il primo comma dell’articolo 280 del codice penale, quello
Inoltre gli agenti le hanno palpeggiato il seno e l’hanno toccata in mezzo alle gambe. L’hanno insultata e le hanno sputato addosso. “Ho avuto paura di essere stuprata – ci ha dichiarato Marta al telefono – perché gli agenti erano tanti e intorno non vedevo altre persone che potessero sentirmi”. Questo non è avvenuto, ma
La Cassazione chiude il capitolo Diaz confermando che quella notte fra il 21 e 22 luglio 2001, a Genova, a G8 ormai concluso, l’irruzione nella scuola fu deliberatamente programmata per giungere ad un bel numero di arresti di dimostranti, indipendentemente dal fatto che nessuno di loro avesse commesso delitti, ma solo per “riscattare” l’immagine del
La questioni in ballo erano altre: prima di tutto, chi porta la responsabilità della degenerazione dei fatti di Genova. Il paradosso, su questo punto, è che proprio le sentenze di merito contro i 25 manifestanti avevano riconosciuto che fu responsabilità delle forze dell’ordine (dei carabinieri) se le cose presero una piega violenta nel primo pomeriggio
Il G8 di Genova rappresenta uno spartiacque per intere generazioni: c’è una prima e un dopo Genova. E’ invero per quanto riguarda i sentimenti provati dalle persone che c’erano o che hanno assistito inermi alla mattanza in diretta su ogni media, è innegabile per ciò che concerne le pratiche politiche e l’organizzazione dei movimenti di